Lo strappo (1996)
La ribellione di una donna a un ambiente ortodosso e conformista.


Parigi, gelido borgo sperduto fra oscure contrade. Siamo nell'estate del 999, nel cuore di un continente selvaggio e in fermento per l'approssimarsi del fatidico Anno Mille. Il ricco mercante ebreo Ben-Atar, in compagnia delle due mogli, è in viaggio per raggiungere il nipote Raphael Abulafia, ex socio d'affari, e la sua nuova moglie, una askhenazita che disapprova la bigamia del mercante maghrebino.


Una donna scrive all’ex marito lontano per chiedere aiuto per sè e per il loro figlio, un ragazzo difficile e ribelle.
Si avvia così una corrispondenza che apre la “scatola nera” dei ricordi e dei risentimenti, delle ragioni e dei silenzi che hanno portato alla catastrofe dei personaggi.


In una saga moderna, la storia a ritroso della famiglia Mani, dall’Israele del 1982 alla Grecia del 1848.


Un ex agente segreto dopo la morte della moglie si interroga sulla figura e sul mistero di lei, e cerca di stabilire un rapporto con la figlia.


In cinque dense stagioni l’elaborazione del lutto e il ritorno alla vita di un uomo, Molcho, dopo la morte della moglie.


La vita quotidiana di Fima, modesto impiegato cinquantatreenne, che dopo essersi lasciato alle spalle le ambizioni letterarie e il matrimonio, si divide tra dissertazioni filosofiche, discussioni, incontri, litigi.