Roma Culture Biblioteche di Roma Roman Multietnica

Afghanistan: una guerra infinita

Dopo 20 anni di guerra l’Afghanistan è tornato al punto di partenza e i primi effetti del ritorno al potere dei Talebani stanno colpendo anzitutto le donne, con la loro esclusione da scuole, università e posti di lavoro. Della situazione in Afghanistan, si parla venerdì 8 ottobre alle ore 20 presso la Biblioteca Interculturale Cittadini del Mondo

Leggi di più...

Afgan rewind 2021-2001

Afghanistan ieri e oggi. Incontro con la comunità afghana: due giornate di dibattiti, musica, laboratori, mostre fotografiche, filmati e storie. Inaugurazione sabato 11 settembre dalle ore 18 e domenica 12 settembre 2021 alle 16 presso MAd'O, via Carlo Emanuele I, 36. La mostra si potrà visitare per tutto il mese di settembre

Leggi di più...

Afghanistan 20 anni di guerra

Lunedì 10 maggio 2021 alle ore 18 Emergency Monza presenta, sulla propria pagina facebook, l'incontro-intervista online, Afghanistan 20 anni di guerra con Giuliano Battiston, giornalista e ricercatore freelance, direttore dell’associazione di giornalisti indipendenti Lettera22, che collabora con ISPI -Istituto Superiore di Politica Internazionale e con quotidiani e riviste ed è autore dei primi studi sul campo sulla società civile afghana post-2001. Dal 2007 si dedica all’Afghanistan con viaggi, ricerche, saggi.

Leggi di più...

Migrazioni al femminile: dal conflitto in Afghanistan all’accoglienza in famiglia

Mercoledì 24 marzo 2021 alle ore 19.30 Refugees Welcome Italia, Refugees Welcome Italia - Bari e Medici senza frontiere - Gruppo di Bari presentano in diretta streaming su facebook Migrazioni al femminile: dal conflitto in Afghanistan all'accoglienza in famiglia. Cosa significa per una donna crescere in un paese in guerra ed essere costretta a lasciarlo per vivere in sicurezza altrove? Se ne discute con Rohela A., rifugiata afghana accolta in famiglia a Bari grazie e Refugees Welcome Italia, e con Giorgia Sciotti, ginecologa di MSF in missione in Afghanistan, in un ospedale delle donne. Francesca Bottalico e Miriana De Astis, per il Comune di Bari, e Antonio Maffei, per Refugees Welcome Bari, parlano, a loro volta, delle iniziative che le istituzioni e i cittadini possono realizzare per offrire alle persone rifugiate un’accoglienza che promuova l’integrazione e l’autonomia. A moderare l'evento Silvia Godelli, attivista di Refugees Welcome Italia Bari.

Leggi di più...

Prometto che ritorno. Con Emergency in Africa e in Afghanistan

Per me ora sono persone, colleghi, conoscenti di cui so il nome e a volte persino le storie. Roberto Maccaroni ce le racconta, intrecciate alla sua storia di infermiere in missione con Emergency in Paesi martoriati da condizioni di guerra e povertà. Pagine autentiche di un diario che, senza mai cedere al pietismo e alla facile tentazione dell’essere “buoni”, restituiscono tutta l’umanità di un impegno instancabile verso chi soffre, a qualsiasi latitudine si trovi. Dalla bruciante, contagiosa vitalità della Sierra Leone alla tragica quotidianità senza pace in Afghanistan, questo libro ci conduce attraverso realtà di dolore estreme e lontane – ma che non per questo meritano di essere ignorate – con lo slancio, l’altruismo, le paure, i dubbi e la disarmante sincerità di chi l’ha scritto.

Leggi di più...

Preghiera del mare

Mio caro Marwan… È l’inizio della lettera che un padre scrive al suo bambino, di notte, su una spiaggia buia, con persone che parlano “lingue che non conosciamo”. I ricordi di un passato fatto di semplici sicurezze, la fattoria dei nonni, i campi costellati di papaveri, le passeggiate nelle strade di Homs si mescolano a un futuro incerto, alla ricerca di una nuova casa, dove “nessuno ci ha invitato”, dove chi la abita ci ha detto di “portare altrove le nostre disgrazie”.

Leggi di più...

Dall’Hindu Kush alle Alpi. Viaggio di un giovane afghano verso la libertà

È nato in una città devastata da una guerra infinita, dove ogni minuto potrebbe essere l’ultimo. Ha respirato – a ogni attentato, a ogni bombardamento – inquietudine e paura. E un giorno, come migliaia di altri giovani dell’Afghanistan, ha deciso di partire. Affidando soldi e speranze a quella rete di mercanti di uomini che assicura ai migranti un illusorio “viaggio tranquillo”.

Leggi di più...

Torpignattara incontra l’Afghanistan

Domenica 2 dicembre 2018 presso la Casa della Cultura di Villa De Sanctis in via Casilina, 665 dalle 15 alle 21 si tiene l'evento Torpignattara incontra l'Afghanistan. Durante la giornata si terrà la presentazione del libro Dall'Hindu Kush alle Alpi – Viaggio di un giovane afghano verso la libertà, musica e danze afgane, proiezione di Art Bridge e a finire cena afgana.

Leggi di più...

Afghanistan e Il grande gioco

Al Teatro Argentina, Largo di Torre Argentina 52, dal 17 al 21 ottobre 2018 sarà in scena Afghanistan, spettacolo con la regia Ferdinando Bruni e Elio De Capitani: un affresco storico che racconta il complesso rapporto tra l’Occidente e l’Afghanistan, terreno di scontro che da sempre occupa una posizione strategica nello scacchiere mondiale. Ma è anche un esperimento di drammaturgia teatrale a più voci, diviso in 13 quadri rappresentati in due spettacoli distinti: Il grande gioco in scena il 17, 19 ottobre ore 21 e il 21 ottobre ore 16 e Enduring Freedom in scena il 18 e 20 ottobre alle ore 21 e il 21 ottobre ore 20.

Leggi di più...

L’illusione non basta

Sabato 24 marzo 2018 alle ore 18 presso la Libreria Odradek in via dei Banchi Vecchi, 57 è prevista la presentazione del libro L'illusione non basta di Roberto Masiero (2017 -Meligrana/Priamo editori). In modo originale il romanzo affronta la tematica del confronto tra culture di popoli diversi, divenuto di stretta  attualità e più spesso anche di contrasto, con l’intensificarsi del fenomeno dell’immigrazione nel nostro Paese. Il romanzo con ironia e mesta tenerezza accosta il lettore alla cultura mediorientale e al fascinoso mondo dell'arte. Voce narrante è un ragazzo veneto, che incontra Zakia, ragazza afghana di etnia hazara, dalla fine sensibilità. L'afghanistan rivela la sua toccante umanità, oltre l'immagine bellicosa e la durezza del regime talebano.

Leggi di più...

Il Noruz nella cultura iraniana, curda e afghana

Il Servizio Intercultura delle Biblioteche di Roma, in collaborazione con il BiblioCaffè Letterario e l’associazione italo-iraniana Alefba organizzano un evento dedicato a Il Noruz nella cultura iraniana, curda e afghana, giovedì 22 marzo 2018 ore 18 presso il BiblioCaffè Letterario, via Ostiense 95. Il Noruz, letteralmente Nuovo Giorno, indica l’inizio del Nuovo Anno e si festeggia in diverse culture, fra cui quella iraniana, afghana e curda. Nato in ambito persiano pre-islamico e inizialmente festa sacra zoroastriana, il Noruz coincide anche con l’equinozio di primavera. Attraverso poesia, arte, musica e danza esploreremo questa antica tradizione che, con alcune varianti, unisce ancora oggi milioni di persone, anche lontane dal proprio paese d’origine. A presentare la serata Parisa Nazari. In programma: Haft-sin, presentazione della tavola tradizionale del Noruz, a cura di Gaudia Sciacca; musica persiana dal vivo di Reza e Hamid Mohsenipour; lettura di poesie iraniane, a cura di Parisa Nazari; spettacolo di danza persiana di Elnaz Yousefi; lettura di poesie afghane, a cura di Morteza Khaleghi; canti e lettura di poesie curde, a cura di Hevi Dilara; presentazione dell’ “Abito della Pace”, a cura degli Ambasciatori di Pace e di Amicizia; sfilata di abiti tradizionali rielaborati in chiave contemporanea a cura della stilista curdo-iraniana Monireh Maleki. Per finire, chi vuole può trattenersi per un buffet di cibo persiano a cura del Caffè Letterario.

Leggi di più...

Il Noruz nella cultura iraniana, curda e afghana

Il Servizio Intercultura delle Biblioteche di Roma, in collaborazione con il BiblioCaffè Letterario e l’associazione italo-iraniana Alefba organizzano un evento dedicato a Il Noruz nella cultura iraniana, curda e afghana, giovedì 22 marzo 2018 ore 18 presso il BiblioCaffè Letterario, via Ostiense 95. Il Noruz, letteralmente Nuovo Giorno, indica l’inizio del Nuovo Anno e si festeggia in diverse culture, fra cui quella iraniana, afghana e curda. Nato in ambito persiano pre-islamico e inizialmente festa sacra zoroastriana, il Noruz coincide anche con l’equinozio di primavera. Attraverso poesia, arte, musica e danza esploreremo questa antica tradizione che, con alcune varianti, unisce ancora oggi milioni di persone, anche lontane dal proprio paese d’origine. A presentare la serata Parisa Nazari. In programma: Haft-sin, presentazione della tavola tradizionale del Noruz, a cura di Gaudia Sciacca; musica persiana dal vivo di Reza e Hamid Mohsenipour; lettura di poesie iraniane, a cura di Parisa Nazari; spettacolo di danza persiana di Elnaz Yousefi; lettura di poesie afghane, a cura di Morteza Khaleghi; canti e lettura di poesie curde, a cura di Hevi Dilara; presentazione dell’ “Abito della Pace”, a cura degli Ambasciatori di Pace e di Amicizia; sfilata di abiti tradizionali rielaborati in chiave contemporanea a cura della stilista curdo-iraniana Monireh Maleki. Per finire, chi vuole può trattenersi per un buffet di cibo persiano a cura del Caffè Letterario.

Leggi di più...

Mostra di Tahmina Saleem per inaugurazione della sede di Nove Onlus

Dal 30 novembre al 1° dicembre 2017 Tre giorni di eventi per inaugurare i locali che Rete Ferroviaria Italiana ha concesso all’associazione non-profit. Giovedì 30 novembre 2017 alle ore 18 Nove Onlus inaugura la sua nuova sede a Roma, in via dei Ramni 24, con la mostra della fotografa afghana Tahmina Saleem, che racconta da un punto di vista femminile le attività delle studentesse del progetto Nove Onlus Sono una donna e voglio lavorare. All’inaugurazione interverrà Ilaria Maggiorotti di Rete Ferroviaria Italiana, società del Gruppo FS Italiane da cui l’associazione ha ricevuto in comodato d’uso gratuito la nuova sede. L’evento continuerà l’1 dicembre con un Open day e il 2 dicembre con una Caccia al tesoro solidale.

Leggi di più...