Wednesday, 05 June 2019 12:04

Ritornerai a Isfahan Featured

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Shamim Shamse, affermato professore di letteratura persiana dell’Università di Tehran, si sta affacciando alla soglia dei quarant’anni quando il passato riemerge con prepotenza nella sua vita. Una studentessa polacca, Eliza, si presenta nel suo studio senza preavviso dicendo di essere la figlia di Adri, la ragazza che Shamim aveva amato da giovane e che gli aveva spezzato il cuore con una partenza tanto inspiegabile quanto definitiva. Adesso, ventitré anni dopo, Eliza è arrivata da Varsavia carica di notizie e determinata a far luce sul vissuto di sua madre e della nonna, Barbara, che durante la Seconda guerra mondiale aveva trovato rifugio nella città di Isfahan dopo essere approdata in Iran insieme ad altre migliaia di profughi polacchi reduci dai gulag sovietici.

Shamim Shamse, affermato professore di letteratura persiana dell’Università di Tehran, si sta affacciando alla soglia dei quarant’anni quando il passato riemerge con prepotenza nella sua vita. Una studentessa polacca, Eliza, si presenta nel suo studio senza preavviso dicendo di essere la figlia di Adri, la ragazza che Shamim aveva amato da giovane e che gli aveva spezzato il cuore con una partenza tanto inspiegabile quanto definitiva. Adesso, ventitré anni dopo, Eliza è arrivata da Varsavia carica di notizie e determinata a far luce sul vissuto di sua madre e della nonna, Barbara, che durante la Seconda guerra mondiale aveva trovato rifugio nella città di Isfahan dopo essere approdata in Iran insieme ad altre migliaia di profughi polacchi reduci dai gulag sovietici. Nonostante la moglie e la figlia insistano per lasciare il paese, sempre più in balia del tumultuoso clima elettorale del 2009, Shamim decide di rimanere. Incoraggiato dall’inseparabile amico d’infanzia, Taher, accetta di aiutare Eliza nelle sue ricerche, anche nella speranza di dare finalmente un senso all’abisso di domande che Adri aveva lasciato dietro di sé. Ritornerai a Isfahan è un viaggio che ripercorre settant’anni di storia facendoci riscoprire una pagina comune tra l’Iran e l’Europa, a memoria di quando le rotte migratorie erano invertite rispetto al presente. Ma è soprattutto un commovente racconto sull’affetto come sentimento che travalica i legami di sangue e sulla tremenda capacità delle passioni umane di resistere allo scorrere del tempo.
Un intenso romanzo che riporta alla luce il dramma dimenticato dei profughi polacchi che raggiunsero l’Iran durante la Seconda guerra mondiale. L’autore intreccia mirabilmente eventi di ieri e di oggi per restituirci un’immagine viva e inedita del suo paese, una terra dove il tumulto della storia non ha prodotto soltanto rivoluzioni, ma ha fatto scaturire anche amori travolgenti e indelebili.

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