Cheikh Tidiane Gaye

Cheikh Tidiane Gaye, poeta e scrittore, nato a Thiès in Senegal, vive e lavora a Milano.
La scrittura è sempre stata la sua passione più o meno segreta, sbocciata in ambiente e lingua italiani con il libro Il giuramento (2001), seguito da Méry principessa albina (2005), e Il canto del djali (2007). Ha ottenuto significativi riconoscimenti letterari ed è presente sulla scena culturale italiana attraverso interventi, letture e performance poetiche che testimoniano una coerente partecipazione alla vita del suo nuovo paese. Nel 2003 partecipa al concorso Genova città della poesia europea, dove viene premiato per l’opera A mio padre Mandela.
Nel marzo dello stesso anno viene invitato a Roma per presentare alcuni scritti durante la manifestazione culturale Journées de la Francophonie, organizzata dalle ambasciate dei Paesi francofoni in Italia. Viene premiato al concorso di poesia Sulle orme di Ada Negri a Lodi e riceve una menzione speciale al IX Concorso Internazionale Trieste Scritture di Frontiera, il Premio Letterario internazionale dedicato ad Umberto Saba. Da sempre partecipa a diversi incontri sulle tematiche legate all’Africa, all’integrazione, all’intercultura e alla Letteratura della Migrazione.
Ode nascente edizioni dell’Arco,(2009) è la sua quarta pubblicazione.

Percorrere le pagine della raccolta poetica di Cheikh Tidiane Gaye significa immergersi, una volta di più dopo Senghor, nelle costanti di un'Africa finalmente felix:un'Africa del passato, quella in cui il "coltello selvaggio" non aveva ancora "strappato la prestigiosa comunione" dell'uomo con l'essere ("il poeta e lo spirito"). Si cerca l'"ago eterno (...) così potente da ricucire"; tuttavia si trova solo la forbice: come un sarto, il poeta vuole che gli vengano trasmessi i sogni di tutti,

Informazioni aggiuntive

  • Anno 2007
  • Autore Cheikh Tidiane Gaye

Testo bilingue italiano-francese.

Informazioni aggiuntive

  • Anno 2009
  • Autore Cheikh Tidiane Gaye

Méry, principessa albina è il racconto di quella notte, durante la quale emergono i ricordi di una cultura in cui l'educazione dei ragazzi si basava sul racconto di fiabe e leggende da parte degli anziani, memoria storica collettiva. La saggezza dell'anziano si tramanda ai giovani nella Casa dell'Uomo durante la cerimonia del passaggio all'età adulta

Informazioni aggiuntive

  • Anno 2005
  • Autore Cheikh Tidiane Gaye