Bibliografia autori cinesi
Occhi neri. Poesie giovanili


Questo volume ripercorre i tratti salienti della poetica di Gu Cheng, e vuole presentare al lettore italiano un universo poetico la cui eco permarrà oltre il ricordo della vicenda biografica.
Esso muove da radici lontanissime e affondate nelle esperienze dell’infanzia, percepite con sensibilità e raccontate con quella stessa acutezza nel sentire che forse ha reso l’autore fragile di fronte alla vita.
Primavera e altri scritti
La speranza animava i suoi scritti, nelle disperate condizioni della Cina degli anni Venti. Nel corso della sua breve vita, egli portò un contributo originale all'elaborazione di temi che erano centrali nelle vivacissime discussioni di allora e si sono andati riproponendo nel corso degli eventi successivi, fino ai giorni nostri (l'avvilimento e la distruzione dei contadini, quella degli operai della vecchia fabbrica, o la superiorità del primo sul terzo mondo).
Il sole del crepuscolo


Ora è all’ospedale, e i suoi familiari devono decidere il da farsi: la nonna è anziana e malandata, l’importante è che non soffra. Poi, a pensarci bene, i suoi familiari hanno tutti qualcosa da guadagnare, se la vecchia toglie il disturbo.
Inizia così un girotondo di cinismo e rimorsi, in un crescendo di situazioni sempre più assurde e crudelmente comiche.
L'autore usa le piccole e grandi difficoltà della vita quotidiana per scatenare l’ilarità del lettore, per mettere a nudo la vera natura dei rapporti sociali e familiari e per smascherare alcuni degli aspetti meno piacevoli dell’animo umano.
Una canna da pesca per mio nonno


La visita al tempio in rovina da parte di due sposi in viaggio di nozze; un incidente stradale; il crampo che assale un nuotatore; la conversazione in un parco tra un ragazzo e una ragazza che si ritrovano dopo molti anni; l'acquisto di una canna da pesca che fa rinascere il mondo dell'infanzia: ogni racconto prende l'avvio da un'evocazione che fa nascere il sogno, la riflessione, il ricordo, espressi in una lingua limpida e cristallina, duttile, musicale, precisa ma allo stesso tempo letteraria e colloquiale.
La montagna dell’Anima


È il racconto, in gran parte autobiografico, di un lungo viaggio nella Cina del sud-ovest, compiuto da uno scrittore perseguitato dal regime e al quale, per errore, è stato diagnosticato un cancro. Il viaggio è dunque l'occasione di un bilancio esistenziale e fonte inesauribile di nuove esperienze.
Il libro è al tempo stesso saggio enciclopedico sugli animali e le piante della foresta, sugli usi delle popolazioni tribali, sulla storia classica e contemporanea, riflessione politica sulla Cina comunista, ricerca filosofica, storia d'amore...
Il libro di un uomo solo


Ed è il sofferto racconto della vita in Cina durante la Rivoluzione culturale, l'epoca in cui i figli denunciavano i genitori, i vicini spiavano i vicini, gli artisti - come accadde a Gao - bruciavano i propri quadri e le proprie poesie.
"Perché tutto ciò?" chiede Margarethe. "Perché - spiega il protagonista - bisognava trovare dei nemici. Senza nemici, come avrebbe fatto il regime a esercitare la sua dittatura?".
Neve d’agosto
Ragazza di Pechino


Chun Shu comincia a frequentare i giovani musicisti nei locali dove suonano nuovi gruppi underground nella speranza di trovare in loro qualcuno con cui condividere emozioni e sentimenti che la facciano sentire viva.
Abbandona la scuola a quindici anni per entrare nella redazione di una rivista di musica, dove finalmente crede di aver trovato la libertà e l'indipendenza che desiderava.
Ma scopre che la vita è ancora insopportabile...
Un pesce fossile rinato. Antologia della poesia cinese contemporanea
Un pesce fossile rinato. Antologia della poesia cinese contemporanea, è una raccolta, a cura di Yuan Huaqing, che raccoglie circa una trentina delle poesie più significative di Bei Dao.
Balzac e la piccola sarta cinese


In principio il lavoro massacrante dei campi e l'ostilità della popolazione li emargina ma poi, grazie al loro amore per la letteratura e per i romanzi francesi "osceni", riusciranno a conquistare la fiducia di tutti.
Soprattutto quella della splendida figlia del sarto locale, che, vincendo la timidezza e l'ignoranza, vede nell'amicizia dei due giovani una via di scampo alla vita stretta dai confini del villaggio.
Speranza fredda


Bei Dao è considerato il maggiore tra i poeti cinesi viventi. Speranza fredda presenta, accanto alla traduzione in italiano delle poesie, il testo cinese a fronte. I suoi versi sono percorsi da un profondo senso di morte e di annientamento, ma anche da un desiderio di verità che superi il rischio di nichilismo. La sua è una poesia di pensiero e di riflessione: egli sa creare una serie di sapienti distanze che proteggono la sua lingua poetica dal pathos, dall'impulso emotivo diretto.
Muo e la vergine cinese


Torna quindi in Cina per salvare la dama dei suoi sogni: la compagna di scuola, che di lui non ha mai voluto saperne, è stata arrestata per aver venduto foto proibite a un giornale straniero. Ma Muo non è Orlando: è uno iellato e la sua unica arma è una scienza alla quale i suoi connazionali non riconoscono alcun valore.
Sullo sfondo della Cina odierna, Muo è trascinato in una serie di avventure comiche dalle quali si rialza provato, ma sempre deciso a portare a termine la sua missione.
Dialoghi in cielo


Can Xue rappresenta il limite estremo cui è giunta la letteratura cinese contemporanea. Nei suoi racconti raccolti in Dialoghi in cielo l’immenso corpo del realismo socialista viene polverizzato, svuotato di senso e ridotto a un mucchio di ceneri. Can Xue parte sempre da un’esperienza quotidiana - l’infanzia, l’amore, i rapporti familiari, la solitudine - e la dilata fino a mostrarcene il tessuto primordiale, inconscio, uno spettacolo indicibile che è forse l’estremo tentativo di ricomporre - attraverso la letteratura - l’immagine disgregata e mutilata del corpo materno.
Tabacchiere


Il romanzo si svolge all'inizio del Novecento, alla vigilia del crollo dell'Impero cinese, ed è ambientato nel mondo artigiano della vecchia Pechino, assai caro allo scrittore.
In questo caso la perizia si esercita sulle tabacchiere, di giada, di porcellana, di lacca... Un'arte difficilissima e antica, legata all'uso del tabacco da fiuto, introdotto in Cina dal grande gesuita italiano Matteo Ricci.
Le parole di Tianyi


In patria non lascia solo la famiglia, ma anche Yumei, la ragazza di cui è innamorato, e il suo caro amico Haolang.
Quando scopre che Haolang è in un campo di rieducazione e la ragazza sta passando un perodo difficile, decide di ritornare in patria.
Nell’eterno, l’amore


Dao-Sheng vive in un monastero taoista di alta montagna e sta per diventare monaco. Prima di prendere i voti però decide di intraprendere quello che sarà forse il suo ultimo viaggio.
Abbandona quel luogo di pace e sicurezza per tornare di nuovo tra gli uomini e ritrovare, a distanza di trent’anni, l'unica donna che abbia mai amato.
Il braccialetto di Giada


La ballerina di Yangge


Un villaggio del Nord cinese, regione delle nevi e dei venti, dove la vita è regolata da tradizioni secolari e dove l'arrivo di una compagnia di ballo può rompere il delicato equilibrio della piccola comunità e scatenare passioni, amori, gelosie e invidie.
L'autrice ci guida in un particolare viaggio in compagnia di eroine di altri tempi, là dove il tempo sembra essersi fermato.
Gelide notti


Gelide notti è la tragica e sommessa descrizione, giorno per giorno, del calvario di un uomo ammalato di tisi nella Cina miserevole che vive l’ultimo anno di guerra. Questo romanzo è il capolavoro della maturità di Ba Jin. Sullo sfondo la Cina martoriata, dove ogni evento, ogni gesto, ogni parola sono antieroici, semplici, quotidiani al punto che la banalità esalta e acuisce la tragedia ed è penosamente rivelatrice di una condizione umana universale e al tempo stesso specifica.

