L'Avana, trent'anni dopo il trionfo della rivoluzione castrista.
David, militante dell’Unione dei giovani comunisti, si imbatte in Diego, un omosessuale che ostenta la propria scandalosa diversità e la accomuna alle opere d’arte e alle manifestazioni culturali avversate dalle autorità.
L’incontro tra David e Diego si trasforma in una storia di amicizia e di tolleranza.
Cuba
Il nulla quotidiano
"Lei viene da un'isola che aveva voluto costruire il paradiso".
L’isola è Cuba, lei è Patria, nata l’anno della rivoluzione, e con queste parole comincia il romanzo di Zoé Valdés.
Dagli avvenimenti di una giornata qualsiasi affiorano i ricordi e l’educazione sentimentale della protagonista.
Una storia cruda e narrata senza pudori della generazione nata a Cuba durante la rivoluzione.
L’isola è Cuba, lei è Patria, nata l’anno della rivoluzione, e con queste parole comincia il romanzo di Zoé Valdés.
Dagli avvenimenti di una giornata qualsiasi affiorano i ricordi e l’educazione sentimentale della protagonista.
Una storia cruda e narrata senza pudori della generazione nata a Cuba durante la rivoluzione.
I passi perduti
Un musicista, poco soddisfatto della sua vita, intraprende un viaggio all’interno della foresta amazzonica, alla ricerca di alcuni strumenti musicali primitivi. A contatto con la natura vergine, questo viaggio nello spazio si trasforma in un viaggio a ritroso nel tempo, fino ad un’epoca anteriore alla Genesi.
Il protagonista si sente rinascere, sente rinnovata la sua creatività e la sua capacità di amare. Dimenticatosi di sua moglie e della sua amante, accetta l’amore puro e semplice di Rosario, un’indigena perfettamente integrata nel suo ambiente.
Purtroppo però, non sarà così facile per lui rompere le catene che lo tengono legato al mondo “civilizzato”.
Il protagonista si sente rinascere, sente rinnovata la sua creatività e la sua capacità di amare. Dimenticatosi di sua moglie e della sua amante, accetta l’amore puro e semplice di Rosario, un’indigena perfettamente integrata nel suo ambiente.
Purtroppo però, non sarà così facile per lui rompere le catene che lo tengono legato al mondo “civilizzato”.

