Mercoledì, 18 Marzo 2015 12:15

Il Saggio di Bandiagara

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Agli inizi del Novecento, a Bandiagara, nel cuore dell’Africa, a est di Mali, viveva Terno Bokar, uno degli uomini più santi e saggi che il Continente nero abbia mai generato.
Il Saggio di Bandiagara narra della vita, delle opere e dell’insegnamento di quest’uomo, ma non è soltanto la biografia di un santo. È anche, e forse soprattutto, uno straordinario e singolare racconto di viaggio che, attraverso i gesti, le azioni e le parole di Terno Bokar – un spirito puro che attestava semplicemente la grandezza e il mistero della creazione – ci riporta alle magiche atmosfere del Continente nero, al tempo in cui nei suoi centri più attivi la mescolanza di culture diverse non faceva mancare né prodi cavalieri né giochi di spada, né certami poetici né sceicchi illuminati e colti, né dotti islamici né uomini santi, che facevano della tolleranza e dell’amore universali il loro credo.

Agli inizi del Novecento, a Bandiagara, nel cuore dell’Africa, a est di Mali, viveva Terno Bokar, uno degli uomini più santi e saggi che il Continente nero abbia mai generato.
Il Saggio di Bandiagara narra della vita, delle opere e dell’insegnamento di quest’uomo, ma non è soltanto la biografia di un santo. È anche, e forse soprattutto, uno straordinario e singolare racconto di viaggio che, attraverso i gesti, le azioni e le parole di Terno Bokar – un spirito puro che attestava semplicemente la grandezza e il mistero della creazione – ci riporta alle magiche atmosfere del Continente nero, al tempo in cui nei suoi centri più attivi la mescolanza di culture diverse non faceva mancare né prodi cavalieri né giochi di spada, né certami poetici né sceicchi illuminati e colti, né dotti islamici né uomini santi, che facevano della tolleranza e dell’amore universali il loro credo.
Con una scrittura avvincente, che ci fa rivivere la solennità del paesaggio e delle forme di vita africane del tempo (le incomparabili veglie notturne, ad esempio, in cui la conversazione tra dotti indugiava sui più vari argomenti e nelle capanne, nel cortile e nella zauia, si udivano discorsi illuminati, fioriti di immagini e di esempi tratti dalla tradizione) Amadu Hampatè Bâ ci conduce anche nel cuore della grande civiltà islamica, tra minareti, moschee, dispute tra maestri, sceicchi e guerrieri... Dispute animate da un solo, nobile scopo: la conoscenza della verità e la pratica della giustizia e della virtù.

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Letto 411 volte Ultima modifica il Mercoledì, 18 Marzo 2015 12:19
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