Lunedì, 22 Novembre 2004 01:00

A colpi di machete

Scritto da
Vota questo articolo
(0 Voti)
Quello che è accaduto in Ruanda va oltre l'umana immaginazione, e i responsabili sono esseri umani, centinai di migliaia di persone normali, e non assassini di professione.
Sullo sfondo di una costante riflessione sulla Shoah e gli altri genocidi moderni, Hatzfeld ha raccolto una serie di confessioni uniche, che costringono a confrontarci con l'impensabile, con l'inimmaginabile.
Quello che è accaduto in Ruanda va oltre l'umana immaginazione, e i responsabili sono esseri umani, centinai di migliaia di persone normali, e non assassini di professione.
Sullo sfondo di una costante riflessione sulla Shoah e gli altri genocidi moderni, Hatzfeld ha raccolto una serie di confessioni uniche, che costringono a confrontarci con l'impensabile, con l'inimmaginabile.
Non si tratta di testimonianze da tribunale, ma di riflessioni, sorprendenti nella loro varietà, formulate da persone capaci di esprimersi in modo articolato, che in larga misura comprendono ciò che hanno fatto e non abbandonano la speranza di essere perdonate e di poter ritornare, se e quando verranno scarcerate, alla vita di tutti i giorni (dall'Introduzione di Susan Sontag ).

Informazioni aggiuntive

  • Anno: 2004
  • Autore: Jean Hatzfeld
Letto 643 volte Ultima modifica il Venerdì, 05 Febbraio 2010 19:19