Martedì, 21 Settembre 2010 18:21

La ventottesima moglie

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In questo romanzo, l'autrice racconta di come, a trentadue anni, si sposò con un anziano capo spirituale della confraternita murid del Senegal, che aveva già ventisette mogli. Donna colta, laureata e occidentalizzata, dopo un lungo soggiorno in Belgio, ritorna alla casa materna, entrando a far parte con il matrimonio di un piccolo universo tradizionale, quello poligamico.

In questo romanzo, l'autrice racconta di come, a trentadue anni, si sposò con un anziano capo spirituale della confraternita murid del Senegal, che aveva già ventisette mogli. Donna colta, laureata e occidentalizzata, dopo un lungo soggiorno in Belgio, ritorna alla casa materna, entrando a far parte con il matrimonio di un piccolo universo tradizionale, quello poligamico. Sebbene spesso obbligate a sposarsi ancora adolescenti e utilizzate come merce di scambio fra famiglie, nonché costrette a dividersi tra tante un unico marito, le donne conquistano nella corte del vecchio saggio un equilibrio che ancora non conoscono. Attraverso la voce di una donna, il libro cerca di spiegare i significati profondi della poligamia.

 

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Letto 843 volte Ultima modifica il Martedì, 21 Settembre 2010 18:26
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