Giovedì, 03 Marzo 2016 15:27

Carne di cane

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Pedro Juan Gutiérrez torna a visitare i suoi lettori con un libro tra il racconto e la cronaca frammentaria di giornate girovaghe e notti infiammate dall'alcol e da conturbanti incontri erotici. Con una voce che trae la sua forza evocativa da immagini e figure che sembrano scaturire da un dormiveglia visionario si fa interprete del "genio del luogo".

Pedro Juan Gutiérrez torna a visitare i suoi lettori con un libro tra il racconto e la cronaca frammentaria di giornate girovaghe e notti infiammate dall'alcol e da conturbanti incontri erotici. Con una voce che trae la sua forza evocativa da immagini e figure che sembrano scaturire da un dormiveglia visionario si fa interprete del "genio del luogo". Torniamo sotto la sua guida indolente e immaginifica nella sua Cuba dei dintorni e delle periferie dell'Avana, un'Avana leggendaria che ancora trattiene nelle vestigia della sua cadente bellezza esemplari dell'avanguardia intellettuale dell'America degli anni '40 e '50.

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Letto 754 volte Ultima modifica il Giovedì, 03 Marzo 2016 15:32