Roma Culture Biblioteche di Roma Roman Multietnica

La mia vita nel bosco degli spiriti. Il bevitore di vino di palma

Apparso nel 1952 e divenuto subito un’opera di successo, La mia vita nel bosco degli spiriti, scritto in un inglese semplice e intriso di una forte componente di oralità, rivelava al mondo la voce di un continente. E' la storia fantastica di un viaggio nell'aldilà, inconsapevole metafora di una cultura alla ricerca della propria storia. Recuperando il patrimonio della tradizione orale e lasciando affiorare le strutture profonde della lingua yoruba, l’autore racconta la lunga fuga di un bambino, che lo porterà, dopo avventure prodigiose, a un ritorno ai suoi luoghi familiari.

Leggi di più...

Viandanti della storia

Ambientato nello stato africano immaginario di Kangania, due anni dopo un colpo di stato militare che voleva spazzare via un governo corrotto, il romanzo segue il filo dei ricordi dei tre protagonisti.
La nuova dittatura si rivela lontana dalla realtà e dai bisogni della gente.
Il messaggio dell’autore esce in questo modo dai confini della Nigeria per diventare universale.

Leggi di più...

Stagione di anomia

Riferito al periodo della guerra civile in Nigeria e alla tragedia del Biafra, il romanzo delinea un modello socio-politico utopico, identificato con un piccolo villaggio che cerca di permeare la società di valori positivi, in contrapposizione al sanguinoso e corrotto regime nigeriano.

Leggi di più...

Povero, Baruffona e Malandrino

I protagonisti di questo romanzo, figli di re e di alti dignitari, nascono condannati da un destino avverso, che li accomuna e li perseguita legandoli indissolubilmente.
L’eroe tenta più volte di far perdere le sue tracce e di sfuggire al suo destino, ricostruendosi una nuova vita, ma sempre invano.
Specchio della condizione umana, votata alla sconfitta nonostante i sempre nuovi tentativi di affermazione e lotta.

Leggi di più...

Aké. Gli anni dell’infanzia

Romanzo autobiografico, storia di un'infanzia e di un'iniziazione alla vita, del passaggio al mondo degli adulti, dalla vita del villaggio alla realtà urbana e alla cultura occidentale.
L’autore fonde il substrato mitico della realtà africana con uno sguardo attento ai misteri della natura e ai rapporti interpersonali all’interno della comunità.

Leggi di più...

I racconti di Amadou Koumba

L'autore scrive questi vivaci e divertenti racconti prendendo spunto dalle narrazioni del griot Amadou Koumba e mantenendo nella semplicità dello stile e della struttura il ritmo della tradizione orale.
Descrive in modo attento e affascinante la vita quotidiana, le credenze, i valori, cercando di far emergere l’originalità delle tradizioni, elemento di coesione sociale che il progresso rischia di annientare.

Leggi di più...

Editore:Patron

Anno:1979

Autore:Birago Diop

Pubblicato in Birago Diop Etichettato sotto

Il testamento del sig. Napumoceno Da Silva Araujo

Uno stimato commerciante di Mindelo, città dell'arcipelago di Capo Verde, lascia un testamento in cui racconta la sua vita.
Ne emerge un personaggio singolare, in un racconto che, nell’alternarsi di registri narrativi diversi, corrispondenti a molteplici voci in campo, delinea la vita quotidiana di queste isole e la loro storia.

Leggi di più...

Le sette solitudini di Lorsa Lopez

Narratore, poeta e drammaturgo, l'autore è uno degli scrittori più importanti e originali dell'Africa francofona.
A Valencia, ex capitale di un improbabile stato meticcio, Lorsa Lopez uccide la propria moglie nell’indifferenza degli abitanti, sprofondati nell’apatia e nell’insensibilità. Solo a delitto consumato le donne si rivolteranno.

Leggi di più...

L’uomo è morto

Arrestato ingiustamente per il suo rifiuto della dittatura che ha portato alla secessione del Biafra, la denuncia della guerra sui giornali, il tentativo di reclutare gli intellettuali nigeriani per combattere contro la fornitura delle armi al suo paese, l’autore narra in questo romanzo le conseguenze della sua scelta politica, i primi interrogatori, la sua condizione di detenuto.

Leggi di più...

L’ambigua avventura

Pubblicato nel 1961 e salutato come un capolavoro, sebbene sia l'unico romanzo dell'autore, è divenuto un classico della letteratura africana.
Samba Diallo, il protagonista, si distacca progressivamente dalla realtà in cui ha sempre vissuto, diventando sempre più un osservatore esterno.

Leggi di più...

Mayombe

Il romanzo di Pepetela è uno dei migliori esempi di letteratura post-coloniale africana.
Ambientato nella foresta tropicale di Mayombe, che dà il titolo al romanzo, parla dei primi combattenti dell'Mpla e del loro tentativo di coinvolgere i contandini di Cabinda nella lotta armata.
In quel periodo, peró, non esisteva ancora un sentimento nazionale, e in questo sta la sfida e l'impresa di una guerriglia nascente che lotta contro la propria identità, non ancora definita e contro un ambiente naturale permanentemente minaccioso.

Leggi di più...

Lo sguardo del re

"L'europeo Clarence dovrà affrontare un lungo percorso iniziatico, dapprima alla ricerca di un lavoro, poi nel tentativo di raggiungere il mitico Sud.
Incontra sul suo cammino diversi personaggi disposti ad offrire i loro servigi, ma anche altri che tenteranno di ostacolargli il cammino.


Leggi di più...

Editore:Patron

Anno:1983

Autore:Camara Laye

Pubblicato in Camara Laye Etichettato sotto

La via della fame

Azaro è un abiku, uno spirito bambino destinato a morire e a rinascere più volte perché sempre attratto da quell'idilliaco mondo degli spiriti che tutti dimenticano con la nascita.
Ma questa volta Azaro è deciso a restare, per riuscire a far sorridere sua madre e per provare a vivere.
Attraverso le vicende della sua infanzia l’autore racconta la storia di una nazione durante gli anni dell’indipendenza, unendo mondi diversi e confondendo realtà e sogno.

Leggi di più...

Editore:Bompiani

Anno:2000

Autore:Ben Okri

Pubblicato in Ben Okri Etichettato sotto

Isarà. Intorno a mio padre

Il questo libro Soyinka fa rivivere Isarà, il villaggio di pietra rossa scavato nei fianchi della collina, e la cerchia di intellettuali che circondava il padre, che la diaspora degli anni trenta ha portato negli angoli più remoti del paese.
L’autore ci offre un mirabile affresco dell’ambiente in cui è cresciuta la generazione precedente la sua.

Leggi di più...

Latte agrodolce

Primo romanzo della trilogia Variazioni sul tema di una dittatura africana, che termina con Chiuditi sesamo. Il romanzo, ambientato nella Somalia degli anni Settanta, all'ombra della feroce dittatura di Siad Barre, è costruito come un giallo, ma a differenza di quanto accade in questo genere narrativo, all'enigma non viene data soluzione. Il colpevole della morte del ventinovenne Soyaan, raffigurata nel prologo iniziale, non solo non verrà scoperto ma nel corso dei quattordici capitoli che coprono i sette giorni del compianto rituale si insinua anche il dubbio che non ci sia neanche stato un assassinio...

Leggi di più...