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Un nero nei tribunali dei bianchi

Nell'agosto 1962, dopo mesi di clandestinità e dopo aver partecipato alla conferenza pana-fricana ad Addis Abeba, Nelson Mandela viene arrestato. Le accuse imputate al leader dell'Africa National Congress sono due: aver incitato i lavoratori allo sciopero e aver lasciato il Paese senza passaporto. Durante il processo, che inizia l'autunno dello stesso anno, Mandela rivolge un vero e proprio atto di accusa contro il governo segregazionista, rivendicando la necessità di seguire la propria coscienza anche se questa si scontra con le leggi dello Stato.

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La signora della porta accanto

Marion e Hortensia sono come il diavolo e l'acqua santa: bianca e snob l'una, nera e scontrosa l'altra. Da quasi vent'anni sono vicine di casa a Katterijn, una zona residenziale di Città del Capo. A unirle è il successo ottenuto sul lavoro, in un'epoca in cui le donne in carriera erano rare: se Marion è riuscita ad aprire uno studio di architettura con più di trenta impiegati, Hortensia è diventata una «guru del design». A separarle due decenni di disprezzo reciproco e futili litigi.

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Resta con me

Yejide e Akin sono giovani e innamorati, si sono sposati subito dopo essersi conosciuti all'università di Lagos, in Nigeria. In molti si aspettavano che Akin volesse prendere numerose mogli, ma lui e Yejide sono felici, la poligamia non fa per loro, non è un desiderio, né una necessità. Quattro anni più tardi, però, il pensiero di non aver avuto ancora dei figli comincia a divenire ingombrante. Hanno provato di tutto, medici della fertilità e guaritori, cure improbabili e strane miscele di erbe, ma Yejide non è riuscita a rimanere incinta.

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Nel mondo insensibile

Nello Zimbabwe di Mugabe la comunità di proprietari terrieri bianchi vive nella paura, sa che è solo questione di tempo e la loro terra verrà requisita dal governo e redistribuita a qualche nero vicino al potere. Così è accaduto ai genitori di Davey. Un giorno un'enorme donna nera ha detto ai Baker che la loro immensa proprietà era sua, lasciando loro solo una settimana di tempo per fare i bagagli e andarsene. Il padre di Davey l'ha scacciata in malo modo e quella stessa notte alcuni uomini armati, mentre il sedicenne si nascondeva in solaio, hanno fatto a pezzi i due genitori.

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Cobra

Cobra si apre in una lussuosa residenza nella regione dei vigneti vicino a Città del Capo. Un cittadino britannico, Paul Morris, è sparito e i cadaveri delle due guardie del corpo sono a terra in un bagno di sangue. Benny Griessel, l’ispettore protagonista di molte storie di Deon Meyer, indaga a partire da un unico labile indizio: i bossoli ritrovati portano incisa la testa di un cobra. Intanto a Città del Capo un giovane borseggiatore nero, che usa il suo “talento” per pagare gli studi alla sorella, viene arrestato subito dopo aver derubato una turista.

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Icaro

"La serie di Bennie Griessel dell'autore sudafricano Deon Meyer è una delle eccellenze della letteratura noir contemporanea e il quinto episodio, Icaro, è il suo migliore ad oggi. Il capitano Griessel subisce un duro colpo nella sua lotta contro l'alcolismo quando apprende che un collega ha sterminato la famiglia e si è tolto la vita. Le sbornie che mettono a repentaglio la sua carriera e gli sforzi per rimettersi in carreggiata accompagnano l'inchiesta sull'omicidio di Ernst Richter, proprietario di un sito internet che incoraggia l'adulterio.

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Sette giorni

Vincitore dell'edizione 2011 del Premio Barry per il miglior thriller, Deon Meyer si è ormai affermato come uno dei migliori giallisti del panorama internazionale. Narratore magistrale, artefice di trame al cardiopalma accompagnate da ritratti illuminanti del suo paese, Meyer è stato definito il re del giallo sudafricano. In Sette giorni il capitano Bennie Griessel viene incaricato di occuparsi di una faccenda ingrata e pressoché indecifrabile. Due poliziotti sono stati presi di mira da un cecchino, che per e-mail accusa la polizia di corruzione e di insabbiamenti in un caso rimasto insoluto.

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Tredici ore

È l'alba e una ragazza corre a perdifiato su per la montagna che domina la splendida baia di Città del Capo. Cerca di sfuggire a un misterioso gruppo di inseguitori che durante la notte hanno brutalmente ucciso la sua amica, ma non sa dove andare né a chi chiedere aiuto. A qualche ora di distanza viene scoperto l'omicidio di un noto discografico, trovato morto in casa sua accanto alla moglie ubriaca. L'ispettore Bennie Griessel viene chiamato a coordinare entrambe le indagini, portate avanti da una generazione nuova di tutori dell'ordine che rispecchia la mescolanza di etnie del paese.

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Safari di sangue

Per scoprire il mistero della scomparsa del fratello, avvenuta vent’anni prima, e di alcune recenti aggressioni contro di sé, Emma Le Roux ingaggia una guardia del corpo, il taciturno Lemmer, un uomo d’azione dal passato indecifrabile che l’accompagna in un viaggio irto di pericoli inattesi, alla scoperta di traffici illeciti, tensioni politiche e corruzione. Deon Meyer ha un talento straordinario per quanto riguarda la descrizione dell’intreccio e dei personaggi: Safari di sangue è un romanzo che trascina il lettore in luoghi inesplorati e densi di pericoli, in un mondo che obbliga a uno sguardo attento sulla crudeltà umana.

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Codice: cacciatore

Città del Capo. Venti anni fa Thobela uccideva per la libertà, il suo nome in codice era Umzingeli, cacciatore. Era il leader della lotta armata contro l'Apartheid, il migliore del suo campo, il combattente più temuto dai suoi nemici. Ma poi un giorno tutto cambia: nella nuova costituzione bianchi e neri hanno gli stessi diritti. Thobela chiude con la violenza e si rifà una vita insieme alla donna che ama e a suo figlio. Il passato sembra dimenticato, quando un suo vecchio compagno di lotta viene rapito.

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All’inferno

All’inferno è un non-romanzo, o meglio un anti-romanzo, da quanto si evince dalle coordinate che lo stesso autore e il mutevole narratore non si esimono a fornirci, che fa perno su un topos letterario consolidato: il protagonista viene imprigionato in una villa dalla quale potrà uscire soltanto se riuscirà a scrivere un romanzo che possa essere giudicato come un capolavoro.

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La Trinità bantù

Quando il signor Nkamba mi ha annunciato che non gli servivo più, non ci volevo credere. Inizia così, con il suo licenziamento, la tragicomica epopea di Mwána Matatizo, venditore porta a porta presso un’azienda di cosmetici di Ginevra. Spiantato e senza un impiego, con una madre che lotta come una belva contro il cancro che la consuma, Mwána vive in una Svizzera dove la disoccupazione è in calo perpetuo, mentre lui, originario del Bantuland, non riesce a trovare nemmeno un lavoretto da cani.

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Spostare il centro del mondo

Convinto che ogni scrittore debba esprimersi nella propria lingua di origine, Thiong’o, nel 1977, incominciò a scrivere solo in kikuyu. Il governo Kenyatta prima lo mise in prigione, poi lo esiliò. In questi famosi saggi lo scrittore kenyota muove da una considerazione: l’Occidente si considera il centro del mondo; controlla il potere culturale, così come controlla quello politico ed economico. Spostare quel centro è indispensabile per liberare le culture del mondo dai recinti del nazionalismo, della classe, della razza, del sesso.

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Cara Ijeawele.Quindici consigli per crescere una bambina femminista

Cosa significa essere femminista oggi? Per prima cosa reclamare la propria importanza, di individuo e di donna insieme; reclamare il diritto all'uguaglianza senza se e senza ma. E cosa significa essere una madre femminista? Non smettere di essere una donna, una professionista, una persona, e condividere alla pari la responsabilità con il proprio compagno. Mostrare a una figlia le trappole tese da chi la vuole ingabbiare per mezzo della violenza, fisica o psicologica, in un ruolo predefinito, e spiegarle che quel ruolo non ha nessun valore reale e che potrà scegliere di essere ciò che vorrà.

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Piccolo paese

1992. Gabriel vive a Bujumbura, in Burundi, in un quartiere di espatriati. Suo padre è francese, sua madre del Ruanda. Ha una sorella più piccola, Ana, e una banda di amici inseparabili - Gino, Armand, i gemelli - cresciuti insieme a lui nel vicolo: le loro giornate cominciano quando finisce la scuola e viene il momento delle case sugli alberi, dei furti di manghi nei giardini degli altri, delle avventure lungo il fiume, delle chiacchiere sbruffone e sognanti dentro il guscio di camioncino che è il loro quartier generale.

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Teoria generale dell’oblio

Terrorizzata dagli spazi aperti, capaci di farla sentire fragile e vulnerabile come una tartaruga alla quale abbiano strappato la corazza, Ludo vive con la sorella maggiore Odete senza mai mettere piede fuori di casa.Un giorno Odete si innamora di Orlando, un ingegnere minerario angolano che lavora per una società di diamanti, e tutto cambia per Ludo. Orlando insiste perché vada a vivere con lui e Odete in Angola, in un appartamento all’ultimo piano di uno dei palazzi più lussuosi di Luanda, il Palazzo degli Invidiati. In una soleggiata mattina di aprile, Luanda cade in preda a una grande confusione, la guerra per l’Indipendenza dal Portogallo esplode per le strade e i giorni si susseguono, agitati, tra manifestazioni, scioperi e comizi.

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Benvenuti a Hillbrow

Primo e ultimo libro scritto da Phaswane Mpe, Benvenuti a Hillbrow è un viaggio sconvolgente attraverso le strade di Hillbrow, quartiere multirazziale di Johannesburg e microcosmo di tutto quanto v’è di contraddittorio, affascinante e doloroso nell’anima sudafricana del post-apartheid. È a Hillbrow che si intrecciano le storie di migranti provenienti dal resto del Sudafrica e da altri Paesi africani; la città è non solo l’aguzzino dei suoi spesso poveri abitanti, ma anche la generosa produttrice di un continuo spettacolo di vita offerto dal tessuto urbano sempre mutevole.

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Un canto libero

Dopo essere fuggito dal proprio Paese d'origine, la Nigeria, e aver trascorso tre mesi in una lontana terra straniera di cui ignora la lingua, il famoso musicista Taduno riceve una lettera da Lela, la donna che ama. Nessuno, nemmeno Lela, sa dove lui viva attualmente, e il fatto che quella lettera sia riuscita a raggiungerlo risulta quindi inspiegabile. Lela gli fa sapere che nel corso della sua assenza il loro Paese è cambiato, e lo implora di restare dov'è e rifarsi una vita. Ma ottiene l'effetto opposto, e Taduno decide di fare ritorno per scoprire che cosa stia succedendo, senza badare ai rischi che tale gesto comporterà.

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Quella cosa intorno al collo

Una ragazza che, grazie all'aiuto di una sconosciuta, scampa a un'esplosione di odio religioso. Un'altra che, costretta al matrimonio, scopre cosa significa nella realtà essere la moglie di un medico in America. Un professore universitario che, incontrando un collega creduto morto da decenni, ripercorre la propria vita segnata dalla guerra per l'indipendenza del Biafra.

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La felicità degli uomini semplici

Da Boualem Sansal a Noo Saro-Wiwa, da Mike Nicol a Abdourahman A. Waberi, da Helon Habila a Lucy Mushita, da Florent Couao-Zotti a In Koli Jean Bofane – oltre, naturalmente, a Alain Mabanckou, curatore di questo nuovo progetto di 66thand2nd, in occasione degli Europei 2016. Quindici racconti sul calcio firmati da altrettanti autori africani: il calcio come spazio dell’immaginario, come collante sociale, come fuga dal reale o come specchio delle tensioni politiche odierne.

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